Testimonianze

3 mesi fa
Sono ritornato di nuovo nella tenuta, e come sempre per chi ama la tranquillità e il luogo ideale per rilassarsi. Il proprietario e sempre disponibile e gentile per qualsiasi situazione che si può verificare. Le casette sono confortevoli e sopratutto sono pulite come del resto tutto ciò che è la tenuta. Fare una sosta alla tenuta VALLEMENTA significa ricaricarsi e godersi il paradiso
- francesco g
8 mesi fa
Molto comodo per girare e visitare la zona, compresa la costa della Basilicata (Maratea bellissima).. posto carino e proprietario disponibile
- Michele D
un anno fa
Vacanze all'all'insegna del relax.sono stato con mia moglie e i miei figli e non siamo stati male.esperienza da ripetere
- Ago G

Chi siamo e cosa proponiamo

Casa vacanze immerse nel verde della macchia Mediterranea, a pochi minuti di auto dal mare cristallino ed incontaminato della Riviera dei Cedri in Santa Maria del Cedro, provincia di Cosenza costa Tirrenica della Calabria.
Sevizi offerti; piscina, solarium, barbecue, tv LCD, internet WI_FI, posto auto riservato,ristorazione attinente, prenotazione lido,escursioni guidate nel Parco del Pollino a richiesta,
Tenuta Vallementa is an ancient farm largely renovated, currently used for touristic purpose, characterized by its particular geographic location and its mild climate, which makes it a pleasant place during the whole year.  In this little corner within the "Costa dei Cedri" scenary and the spectacular landscape of the "Alto Tirreno Cosentino", with its gulfs and beaches, Tenuta Vallementa stands, a jewel surrounded by nature, where farm activities blend with rural and cultural tourism.  The proximity to the sea and to the mountains invite the guest to fully embrace every little facet of Calabrian scenary. We invite you to be our guest and to discover this world!   
Tenuta Vallementa 
History, Culture and Enogastronomy 
In this Land infiltrated by different cultures for several centuries, and in which many nations alternated one after the other, every stone, every village nestled on a cliff represents something full of historical memories; And from all its surface it spins like a breath of ancient and venerable time.” - Gerhard Rohlfs 
With these words Calabria has been described by the famous German glottologist and philologist, author of the most well-known dictionary of Calabrian dialects, whom for long part of his brilliant academic career has devoted to the study of this land. Calabria is therefore a diversified region: an open mosaic, unique to the multiplicity of successive civilizations landed on its mountains and plains; From pre-Romanesque Enotri and Bruzi to the Magnogreci, from the Longobards to the Byzantines, from the NormansSwabians to the Angevins and the Aragonese, from the long Spanish domination to the short French
conquest under Gioacchino Murat, without ignoring some persistent ethnic-linguistic minorities, such as that of Valdesi, which, albeit exterminated in the course of the sixteenth century, survives in the dialect of some municipalities on the Tyrrhenian coast, and Arbëreshë, which maintains its own uses and customs from the 15th century to the present, in the heart of the Silano plateau. The surrounding area offers a variety of museums and archaeological activities* and cultural initiatives to rediscover the past of Calabria. 
(*Contact us for any information.) 
In the neighbouring municipality of Santa Maria del Cedro, it’s possible to visit the archaeological excavations of the ancient city of Laos, Magnogreca colony of Sibari, which reached, in the 5th century BC, the size of Pompeii. In the same town you can visit Museo del Cedro, hosted in a beautiful XV-XVI century palace, where qualified
people will guide you in discovering the function of cedar in Jewish culture and in tasting typical products. 
In the neighbouring municipality of Scalea, you can visit “Antiquarium di Torre Cimalonga”, located in the old town, with its streets full of little restaurants e its Byzantine frescoes; by the sea you can visit Torre Talao, Scalea’s emblem, wanted by Charles V, king of Naples, to protect Scalea from pirates’ incursions. Scalea offers, in the warm summer evenings, various cultural events, often hosted in the magical courtyard of Palazzo Spinelli, a palace that belonged to a noble family related to the Aragonese reigning family.  In the nearby town of Diamante, in the first days of September, there is a yearly festival dedicated to chili (“peperoncino”) and during the summer season it is possible to enjoy concerts, performances, comedies and tragedies in the spectacular locations of the Ruins of Cirella, ancient settlement of "Cirellae" and the remains
of the town, including the castle built by Prince Carafa (Neapolitan noble family) in the eighteenth century. Going down towards the sea, you can admire the Palazzo Ducale, built in 1753 by Catalano-Gonzaga family, and recently renovated and transformed into a hotel with the remains of an impressive Doric-Ionian column. Every year, the town hosts also, between July and August, an event to celebrate the peculiarities of Calabrian wines: "Calici sotto le stelle". 
In the town of San Nicola Arcella there are two more latemedieval towers, the Dino Tower of Angevins, currently private property, and the Torre Crawford, which is named after the US writer Francis Marion Crawford, who stayed there in the beginning '900. Today the Tower is owned by the Calia family of Naples who presented a project to turn it into a museum. Another palace of the period, being restored, is the summer residence of Spinelli di Scalea, built in the late 1700 on the plateau of a Roman villa.
Orsomarso 
If little remains of pre-Romanesque settlements, it’s with the



La Tenuta Vallementa è un'antica masseria in gran parte ristrutturata, attualmente adibita a uso turistico, che si caratterizza per la sua particolare posizione geografica e per il suo clima mite, che la rendono un luogo godibile durante tutto l'anno. In questo piccolo angolo riservato all’interno dello scenario della Costa dei Cedri e nello spettacolare paesaggio dell’Alto Tirreno Cosentino, con i suoi golfi e le sue spiagge, nasce la Tenuta Vallementa, gioiello immerso nella natura, dove le attività agricole si fondono con il turismo rurale e culturale. La vicinanza al mare, a pochi minuti di auto, e alla montagna (a pochi passi il Parco del Pollino, che ci guarda dall’alto con le sue cime maestose) invita il visitatore a godere di ogni sfaccettatura della variegata realtà calabrese. Vi invitiamo quindi a essere nostri ospiti per immergervi in questo mondo da scoprire!  
Storia, Cultura ed Enogastronomia “…In questa Terra infiltrata della cultura di parecchi secoli, e in cui tante nazioni si avvicendarono l’una dopo l’altra, ogni fiume, ogni pietra, ogni paesello annidato su di una rupe rappresenta qualche cosa piena di memorie storiche; e da tutta la superficie sua
Tenuta Vallementa 
spira come un soffio di antico e venerabile tempo.” - Gerhard Rohlfs 
In questi termini si esprimeva il celebre glottologo e filologo tedesco, autore del più noto dizionario dei dialetti calabresi, che lunga parte della sua autorevole carriera accademica aveva dedicato allo studio di questa terra.  La Calabria è dunque una regione variegata: è un mosaico a cielo aperto, unico per la molteplicità delle civiltà succedutesi sui suoi monti e sulle sue pianure; dalle realtà pre-romane degli Enotri e dei Bruzi ai Magnogreci, dai Longobardi ai Bizantini, dai Normanno-Svevi agli Angioini e agli Aragonesi, dalla lunga dominazione spagnola fino alla breve conquista francese sotto Gioacchino Murat, senza ignorare alcune persistenti minoranze etnico-linguistiche, come quella Valdese che, pur sterminata nel corso del XVI secolo, sopravvive nel dialetto di alcuni comuni della costa tirrenica, e quella arbëreshë, che mantiene propri usi e costumi dal XV secolo sino ai giorni nostri, nel cuore dell’altopiano silano.   
La zona circostante la Tenuta offre una varietà di attività museali e archeologiche* e di iniziative di carattere culturale per riscoprire il passato della terra calabrese. 
Nel limitrofo comune di Santa Maria del Cedro è possibile visitare gli scavi archeologici dell’antica città di Laos, colonia magnogreca di Sibari, che raggiungeva nel V secolo a.C. le dimensioni di Pompei. Nello stesso comune è possibile visitare il Museo del Cedro, ospitato in uno splendido palazzo del XV-XVI, dove persone qualificate vi guideranno nella scoperta della funzione del cedro nella cultura ebraica e nella degustazione di prodotti tipici.   
*rivolgersi a noi per qualsiasi informazione. 
Nel limitrofo comune di Scalea è invece possibile visitare l’Antiquarium di Torre Cimalonga, collocato nel caratteristico centro storico, con le sue vie e i suoi ristoranti che lo animano nelle notti d’estate e i suoi affreschi bizantini; in riva al mare si trova invece la Torre Talao, simbolo di Scalea, voluta da Carlo V in persona per difendere la comunità scaleota dalle incursioni saracene della prima età moderna (‘500). Scalea offre, nelle calde sere d’estate, svariati eventi culturali e di intrattenimento dedicati alla cultura locale e non solo; serate spesso ospitate nel magico cortile del Palazzo Spinelli, famiglia feudataria di Scalea dal 1526 imparentata con la casata reale aragonese. 
Nel vicino comune di Diamante, nei primi giorni di settembre, si tiene ogni anno un festival dedicato al
peperoncino e durante tutta la stagione estiva è possibile godere di concerti, spettacoli, commedie e tragedie nella spettacolare location dei Ruderi di Cirella, costituita dai ruderi dell’antico insediamento di “Cirellae” e da quel che resta dell’abitato, compreso il castello costruito dal principe Carafa (famiglia nobiliare napoletana) nel XVIII secolo. Scendendo verso l’attuale paese e verso il mare, è possibile ammirare il Palazzo Ducale, costruito nel 1753 dai Catalano-Gonzaga, e recentemente restaurato e trasformato in albergo, con i resti di un’imponente colonna in stile dorico-ionico. Ogni anno il comune ospita, tra luglio e agosto, un evento per celebrare le particolarità dei vini calabresi: “Calici sotto le stelle”. 
Nel comune di San Nicola Arcella si trovano altre due torri di vedetta tardo-medievali, la Torre Dino di età angioina, attualmente proprietà privata, e la Torre Crawford, che deve il suo nome allo scrittore statunitense Francis Marion Crawford, che vi soggiornò ad inizio ‘900. Oggi la Torre è di proprietà dei signori Calia di Napoli che hanno presentato un progetto per trasformarla in un museo. Un altro palazzo d’epoca, in fase di restaurazione, è la residenza estiva dei signori Spinelli di Scalea, costruito nel tardo ‘700 sulla platea di una villa romana.  
Orsomarso Se poco rimane degli insediamenti pre-romanici, è proprio con la conquista da parte di Roma che Orsomarso diviene un centro fortificato: risalenti a questa epoca sono probabilmente i resti di un forte sullo sperone roccioso dell’attuale Torre dell’Orologio. In età medievale, diviene uno dei maggiori centri del monachesimo bizantino, poi detto basiliano, e quindi del fenomeno dell’eremitismo; molti dei monaci giungevano in queste terre montuose e ostili per sfuggire alla persecuzione iconoclasta degli imperatori d'Oriente a partire dal VI secolo; Orsomarso ricadeva al tempo sotto l’Eparchia Monastica del Mercurion: la chiesetta di S. Maria di Mercuri, la chiesa di S. Sofia e il santuario di S. Michele ne sono testimonianza diretta, così come i toponimi di derivazione greco-bizantina. Dal basso Medioevo sino al periodo napoleonico, il feudo di Orsomarso vivrà alterne vicende, passando anche per le mani delle casate nobiliari dei Sanseverino e dei Brancato di Napoli; questi ultimi ne manterranno il possesso fino all’abolizione della feudalità e dei titoli nobiliari ad opera di Gioacchino Murat, in epoca napoleonica (primo ‘800). 
Attività Situata nel Comune di Orsomarso (CS), la Tenuta dista poche centinaia di metri da un importante polo di attrazione: il Parco Nazionale del Pollino. É infatti
possibile raggiungere in pochi minuti il Fiume Argentino e la sua riserva naturale orientata, le cui acque cristalline sgorgano dal Monte Pollino e si riversano nelle acque del litorale calabro. Su queste acque impetuose è possibile praticare rafting* assistiti da guide specializzate. Nei monti circostanti è possibile svolgere inoltre attività di arrampicata sportiva*. L’Associazione del Club Alpino Italiano organizza in queste zone escursioni guidate*. Per chi predilige attività più rilassanti, è possibile compiere escursioni a cavallo*, lungo sentieri tracciati che portano sino alle falde del Monte Pollino, nel cuore del Parco Nazionale.  
*rivolgersi a noi per qualsiasi informazione. 
Il territorio La Calabria è anche Geologia, un laboratorio a cielo aperto, con le sue maestose montagne (l'Aspromonte, la Sila e gran parte del Pollino). La Calabria è Flora e Fauna: i monti ricoperti di pinete (incluso il celebre Pino Loricato) non si sottraggono alla varietà tipica della Macchia Mediterranea; i cieli sono solcati da falchi pellegrini, falchi pescatori e aquile reali e nei boschi trovano il loro habitat lupi, orsi e caprioli, animali protetti dalle autorità dei Parchi. 

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Indicazioni stradali
VIA C/DA MARINA orsomarso
cell. 3486622312
87020 Santa Maria del Cedro CS
Italia

Orari di apertura

lun:07:30–23:30
mar:07:30–23:30
mer:07:30–23:30
gio:07:30–23:30
ven:07:30–23:30
sab:07:30–23:30
dom:07:30–23:30
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